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Hotel Grace La Margna, celebre punto di riferimento a St. Moritz, è stato reinterpretato per offrire un’esperienza di lusso unica. Immerso nella straordinaria bellezza della Valle dell’Engadina, questo boutique hotel unisce storia e innovazione per soddisfare una clientela cosmopolita ed esigente. Gli arredi su misura e i design iconici di Molteni&C valorizzano gli interni dell’hotel. Dalla reception alla cigar lounge, i pezzi Molteni&C si integrano con l’eleganza senza tempo immaginata da Divercity Architects e dall’interior designer Carole Topin.
LIDO DIVANO HANNES WETTSTEIN
CHELSEA POLTRONA RODOLFO DORDONI
Gli ospiti vengono accolti nella lobby dell’hotel dal divano Lido di Hannes Wettstein e dal tavolino Hubert di Vincent Van Duysen, affiancati dalla raffinata maestria del tavolino Alisee di Matteo Nunziati, dalla scrivania Scriba progettata da Patricia Urquiola e dalle sedie Chelsea di Rodolfo Dordoni. Questi pezzi della collezione Molteni&C creano spazi caldi e accoglienti che rispettano la storia dell’edificio, abbracciando al tempo stesso un’estetica contemporanea.
LIDO DIVANO HANNES WETTSTEIN
CHELSEA POLTRONA RODOLFO DORDONI
La cigar lounge presenta il divano Lucas e Lido, le poltrone Chelsea e Sutton di Rodolfo Dordoni, e la poltrona Margou, progettata dal direttore creativo Vincent Van Duysen, insieme al pouf Domino Next e alla madia 505 UP di Nicola Gallizia, e alla libreria Ava di Foster + Partners.
CHELSEA POLTRONA RODOLFO DORDONI
LIDO DIVANO HANNES WETTSTEIN
MARGOU POLTRONA VINCENT VAN DUYSEN
CHELSEA SEDIA RODOLFO DORDONI
CHELSEA SEDIE RODOLFO DORDONI
CHELSEA SEDIE RODOLFO DORDONI
L’iconica poltrona D.151.4 della Collezione Gio Ponti arricchisce inoltre la cigar lounge, in un omaggio a un grande maestro del design e dell’architettura italiana. Realizzata nel 2012 in collaborazione con gli Archivi Gio Ponti e gli eredi di Ponti, sotto la direzione artistica di Studio Cerri & Associati, la Collezione Gio Ponti fa parte della Heritage Collection di Molteni&C.
( Design in evidenza )
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Il divano Lido di Hannes Wettstein bilancia eleganza contemporanea e un’accogliente morbidezza grazie alle sue linee disciplinate e architettoniche, caratterizzate da una precisione nordica.
Questa dualità rende gli elementi adatti sia a spazi formali sia ad ambienti living più rilassati, incarnando un’eleganza disinvolta.
La poltrona Margou di Vincent Van Duysen è un progetto scultoreo che esemplifica la ricerca della purezza estetica, trasformando una tipologia di seduta familiare in un arredo dal forte impatto contemporaneo.
Le sue forme sensuali e le proporzioni attentamente studiate creano una silhouette distintiva, mentre il dialogo tra struttura e rivestimento celebra una raffinata maestria artigianale.
Per Gio Ponti, l’arredo nautico fu una costante fonte di ispirazione, che si concretizzò tra il 1949 e il 1951 quando gli venne affidato il progetto di una poltrona destinata a quattro iconici transatlantici e due navi da crociera: Conte Grande, Africa, Oceania, Conte Biancamano, Andrea Doria e Giulio Cesare. Nacque così la D.151.4, di volta in volta reinterpretata con lievi variazioni per integrarsi armoniosamente negli interni di ciascuna nave. Un progetto che esprime lo spirito del viaggio elegante, coniugando un’estetica senza tempo a una raffinata attenzione per l’ergonomia.
Designed by ViProgettati da Vincent Van Duysen per accompagnare il divano Gregor, i piccoli tavolini Hubert estendono il linguaggio contemporaneo e raffinato della collezione alle superfici funzionali. Ogni tavolino richiama le morbide e arrotondate forme del divano, creando un dialogo armonioso tra seduta e tavolino d’appoggio. Pensati con cura, questi tavolini bilanciano una presenza scultorea con la praticità dell’uso quotidiano.
Nella collezione Domino Next, Nicola Gallizia esplora l’eleganza delle forme essenziali e la forza espressiva dei materiali. Domino Next è concepita come una famiglia di elementi versatili che comprende tavolini e pouf. Ogni elemento è pensato per vivere autonomamente oppure per integrarsi con gli altri con naturale continuità, dando vita a composizioni fluide e armoniche, capaci di adattarsi con semplicità a diversi contesti abitativi.
Con il tavolino Alisee, il designer Matteo Nunziati dà forma a una visione di razionalità espressiva, in cui la chiarezza progettuale diventa un vero linguaggio dell’eleganza.
Il pezzo riflette la capacità dell’architetto di bilanciare precisione e calore, offrendo un arredo che risulta al tempo stesso essenziale e profondamente umano. In Alisee, la misura non si traduce in minimalismo, ma in raffinata sobrietà: una qualità che permette agli spazi di respirare, elevandone l’atmosfera con discreta intensità.
Attico, progettato da Nicola Gallizia, è una collezione di tavolini che esprime un marcato spirito architettonico. Pensati come elementi versatili per gli ambienti contemporanei, questi tavolini coniugano la purezza delle forme con finiture e materiali distintivi, offrendo un nuovo modo di definire e vivere il paesaggio domestico.
Il tavolo Ava di Foster + Partners unisce il calore del legno naturale alla precisione del design architettonico. Evoluzione dei precedenti lavori dello studio su arredi modulari in metallo per la serie Elements di UniFor, Ava reinterpreta quegli stessi principi attraverso il legno, dando vita a un pezzo sostenibile e visivamente dinamico. Progettato per integrarsi armoniosamente sia in contesti domestici sia commerciali, è un tavolo che coniuga sostenibilità ed eleganza senza tempo.
La sedia Chelsea di Rodolfo Dordoni fonde con equilibrio design contemporaneo e tradizione senza tempo, dando vita a una seduta che appare al tempo stesso moderna e profondamente legata alla memoria culturale. Ispirata all’eleganza delle forme classiche reinterpretate in chiave attuale, Chelsea offre una seduta raffinata, ideale per ambienti in cui il design consapevole si unisce al piacere della conversazione e della convivialità a tavola.
La 505 UP System di Nicola Gallizia interpreta il concetto di modularità con eleganza e contemporaneità, evolvendosi per adattarsi ai nuovi modi di abitare. Ispirato al linguaggio dell’architettura, il sistema disegna gli spazi con un forte carattere scenografico, evocando geometrie urbane. La ricchezza di materiali, finiture ed elementi compositivi ne amplifica la versatilità, offrendo infinite possibilità di configurazione e soluzioni contenitive pensate per la zona living e per ambienti sempre più fluidi e personalizzati.