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Villa Manodori è una residenza del XIX secolo situata a Roncolo di Quattro Castella, nel cuore della provincia di Reggio Emilia, riportata alla luce attraverso un accurato intervento di restauro guidato dall’imprenditrice austriaca Julia Prestia in collaborazione con gli architetti Davide Conconi ed Elisabetta Fulcheri dello studio DC | EF Studio. Molteni&C ha valorizzato gli interni della villa con arredi su misura.
ROUND D.154.5 POLTRONA GIO PONTI
GLOVE POLTRONA PATRICIA URQUIOLA
Uno dei numerosi edifici immersi in una vasta tenuta di 130 ettari, Villa Manodori si pone come un ponte tra mondi diversi, dove l’opulenza storica convive con l’eleganza contemporanea. Tra le sue mura cariche di storia vissero, lavorarono e celebrarono importanti famiglie nobili locali — dai Marchesi Fontanelli ai Conti Galliani, Ancini e agli stimati Marchesi Manodori, che conferirono il loro nome alla residenza nei primi anni del XIX secolo.
ELAIN POLTRONA VINCENT VAN DUYSEN
GLOVE SEDIA PATRICIA URQUIOLA
Qui, echi di un’epoca passata risuonano attraverso arazzi originali, affreschi d’epoca e soffitti a cassettoni dipinti a mano, decorati con motivi ornamentali della fine del XVI secolo. A completare l’arredo, iconici elementi d’arredo di Molteni&C che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del design impreziosiscono gli interni.
ELAIN POLTRONA VINCENT VAN DUYSEN
Gli architetti Davide ed Elisabetta dello studio DC | EF Studio hanno sapientemente realizzato il compito di adattare una struttura esistente con vincoli significativi e ben definiti, integrandola con un approccio moderno che rispetta piuttosto che rifiutare le sue origini. Questa raffinata fusione tra antico e moderno garantisce una transizione armoniosa in tutte le numerose stanze della villa.
DEVON SEDIA RODOLFO DORDONI
I soffitti originali in legno, che occupano un ruolo significativo nella storia della tenuta, sono stati restaurati al loro antico splendore e integrati nel design della villa. In contrasto, un tocco contemporaneo arricchisce l’ambiente con arredi senza tempo come l’iconica sedia Round D.154.5 di Gio Ponti — originariamente progettata nel 1954 e riproposta come parte della Heritage Collection di Molteni&C.
DEVON SEDIA RODOLFO DORDONI
ATTICO TAVOLINO NICOLA GALLIZIA
In questo affascinante intreccio tra antico e moderno, la contemporanea e minimalista sedia Glove di Patricia Urquiola si distingue con evidenza, circondata da affreschi storici. Gli angoli più raccolti e le aree di incontro intime vengono ridefiniti dalla poltrona avvolgente Elain di Vincent Van Duysen e dalla poltrona Chelsea di Rodolfo Dordoni.
Una testimonianza ispiratrice della storia e del patrimonio italiano, Villa Manodori è un luogo in cui l’eredità delle famiglie nobili risuona attraverso i secoli e in cui il design colma senza soluzione di continuità il divario tra le epoche. Un capolavoro senza tempo rinato per il mondo moderno.
( Design in evidenza )
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Il divano Paul di Vincent Van Duysen riflette l’impegno del designer verso una razionalità espressiva, in cui comfort e forma equilibrata si fondono con linee rassicuranti e una cura attenta del dettaglio. Comprendendo divani lineari, composizioni angolari, chaise longue e elementi a isola che celebrano la sobria sofisticazione dell’abitare contemporaneo, offrendo soluzioni di seduta versatili che si integrano con naturalezza sia in ambienti intimi sia in spazi più ampi.
La sedia Round D.154.5 di Gio Ponti è un’icona visionaria che cattura lo spirito di innovazione e modernità della metà del secolo. Con la sua forma rivoluzionaria e l’uso pionieristico dei materiali, questo progetto, originariamente creato nel 1954, segnò un momento cruciale nella carriera di Ponti, abbracciando le nuove possibilità offerte dall’ottimismo e dai progressi tecnologici dell’epoca. Oggi rieditata da Molteni&C, questa opera iconica viene riproposta con straordinaria fedeltà.
Elain di Vincent Van Duysen è una poltrona compatta ma al tempo stesso accogliente e avvolgente, che incarna calore e semplicità.
Progettata con una forma sinuosa, questa seduta bilancia il comfort con un’eleganza disinvolta. Che sia utilizzata come elemento d’accento in un ambiente intimo o abbinata ad altre sedute firmate Van Duysen, Elain trasforma ogni spazio con una raffinatezza sobria e discreta.
La sedia Glove-Up di Patricia Urquiola reinterpreta l’arte della seduta attraverso un dialogo armonioso tra linea, forma e leggerezza. Il design bilancia comfort e presenza scultorea, traducendo la visione progettuale rigorosa di Urquiola in una sedia al tempo stesso visivamente leggera e accogliente, adatta sia ad ambienti contemporanei sia a interni più classici.
La poltrona Chelsea di Rodolfo Dordoni offre un rifugio di comfort per la conversazione e il relax negli spazi abitativi contemporanei. Progettata per creare angoli intimi all’interno di ambienti ampi, Chelsea trasforma la seduta in un’esperienza raffinata che invita sia alla riflessione silenziosa sia alla connessione sociale.
Attico, progettato da Nicola Gallizia, è una collezione di tavolini che esprime un marcato spirito architettonico. Pensati come elementi versatili per gli ambienti contemporanei, questi tavolini coniugano la purezza delle forme con finiture e materiali distintivi, offrendo un nuovo modo di definire e vivere il paesaggio domestico.