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JPMORGAN CHASE HEADQUARTERS, NEW YORK

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    Workplaces

  • area

    Americas

  • brand

    UniFor

  • projects

    Foster + Partners

Per il global headquarters di JPMorgan Chase al 270 Park Avenue di New York, progettato da Foster + Partners, UniFor contribuisce a una visione architettonica di grande complessità. Concepita come una “città nella città”, la torre integra sostenibilità, flessibilità e benessere all’interno di un ambiente corporate su larga scala, richiedendo sistemi su misura evoluti e un preciso coordinamento tecnico.

Con i suoi 60 piani nel cuore di Midtown Manhattan, l’edificio instaura una nuova relazione tra architettura e spazio pubblico, grazie a un volume sollevato che genera una lobby urbana a tutta altezza. Il progetto combina innovazione strutturale e performance ambientale, introducendo ampi floorplate adattabili e grandi superfici vetrate che favoriscono apertura, connessione e un’abbondante presenza di luce naturale.

Progettato per accogliere fino a 10.000 persone, il layout interno reinterpreta il workplace verticale attraverso una sequenza di ambienti operativi e collaborativi. Un hub multilivello collega spazi per riunioni, eventi e socialità, organizzando flussi e interazioni e sostenendo un uso flessibile e in continua evoluzione degli spazi.

All’interno di questo contesto, il contributo di UniFor si concentra sullo sviluppo di sistemi altamente personalizzati per i trading floor, dove integrazione tecnologica ed efficienza operativa sono aspetti fondamentali. Il progetto traduce requisiti funzionali complessi in un sistema coerente di postazioni di lavoro e partizioni, concepito per garantire ergonomia avanzata, integrazione impiantistica e durabilità.

<p><strong>CUSTOM WORKSTATIONS</strong></p>

CUSTOM WORKSTATIONS

Le postazioni di lavoro sono unità bespoke che combinano superfici con finitura lignea e pannelli divisori integrati, introducendo calore materico in un ambiente fortemente tecnico. Le scrivanie regolabili elettricamente in altezza supportano il benessere degli utenti, mentre un elemento strutturale centrale organizza cablaggi e meccanismi, garantendo chiarezza e precisione anche nelle installazioni su larga scala.

<p><strong>AP PARTITION SYSTEM &nbsp; &nbsp;</strong><em>ANDRÉE PUTMAN</em></p>

AP PARTITION SYSTEM    ANDRÉE PUTMAN

L’approccio industriale di UniFor consente di replicare questi sistemi su più piani, mantenendo coerenza e continuità pur adattandosi alle diverse configurazioni di layout e di utilizzo. Ne deriva un ambiente di lavoro unitario, capace di rispondere in modo flessibile alle esigenze operative del progetto.

 

In parallelo, una serie di uffici privati è sviluppata attraverso soluzioni su misura, definite da elementi in rovere impiallacciato. Pannelli a parete, contenitori e scrivanie regolabili compongono un sistema architettonico continuo, che integra tecnologia e coerenza materica.

Il sistema di pareti vetrate AP di Andrée Putman articola gli ambienti più raccolti. La combinazione di elementi ciechi e vetrati, insieme ai profili in alluminio anodizzato e alle finiture in legno, definisce una sequenza di spazi in equilibrio tra trasparenza, privacy e performance acustica.

Accanto all’intervento bespoke di UniFor, Molteni&C contribuisce con una selezione curata di arredi destinati alle aree di rappresentanza e hospitality. Nei piani executive e negli ambienti dedicati ai clienti, le poltrone D.154.5 e D.154.2 di Gio Ponti sono accostate alle poltrone Elain e ai divani Augusto e Octave di Vincent Van Duysen, componendo un paesaggio interno raffinato ed equilibrato.

 

Poltrone e sistemi di seduta modulari sono abbinati a tavolini con finiture raffinate, dando vita ad ambienti adatti sia agli incontri formali sia all’interazione informale. Gli elementi di maggiori dimensioni, tra cui tavoli riunione e sistemi contenitori, agiscono come componenti architettonici, strutturando lo spazio e rafforzando profondità materica ed equilibrio visivo.

Tra i tavolini figurano Aster, Louisa e Hugo di Vincent Van Duysen, oltre a Panna Cotta di Ron Gilad, che introducono una presenza calda e misurata. Il tavolo D.859.1 di Gio Ponti diventa invece un elemento focale all’interno delle sale riunioni, grazie alla sua scala e alla chiarezza formale.

 

Il sistema 505 UP di Nicola Gallizia, in rovere tinto caffè, agisce come elemento architettonico all’interno degli interni, organizzando spazio e funzioni con profondità e continuità. Un’area più informale al livello 17, arredata con divani Octave, poltrone Elain e un tavolo Fonte di Vincent Van Duysen, estende questo linguaggio in un contesto più rilassato.

Su tutti i livelli, l’integrazione tra sistemi bespoke e arredi selezionati definisce un dialogo tra precisione tecnica e comfort. I contributi di UniFor e Molteni&C traducono i principi guida dell’edificio in un’esperienza spaziale coerente, in cui architettura, arredi e semplicità d’uso si integrano con continuità.

AXEL SPRINGER, BERLIN

AXEL SPRINGER,

  • categories

    Workplaces

  • area

    Europe

  • brand

    UniFor

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    OMA

Quando Axel Springer, importante media e technology company europea, ha deciso di intraprendere la transizione verso i media digitali, ha avviato un visionario progetto di ampliamento della propria sede di Zimmerstrasse, nel cuore della città vicino all’ex Muro di Berlino, con l’aggiunta di un nuovo edificio realizzato in collaborazione con lo studio di progettazione di fama internazionale OMA. L’edificio è stato immaginato come una sfida all’ambiente di lavoro tradizionale, con due terzi degli spazi dedicati ad aree pensate per ispirare l’innovazione: un progetto affidato al know-how profondamente radicato di UniFor.