Spring System
I primi sostenitori commissionavano scrivanie alte direttamente ai falegnami, oppure sfruttavano i ripiani più alti delle librerie, fino all’invenzione delle scrivanie regolabili manualmente tramite manovelle, perni, viti o cilindri a gas. L’ultima postazione di UniFor - Spring System, firmata dall’architetto Antonio Citterio - sfrutta invece delle molle (springs) per gestire il movimento del piano.
Con il potenziale di incrementare produttività e creatività, unite alle crescenti evidenze sui benefici per la salute, le standing desk hanno spesso fatto parte delle visioni dei designer sull’ufficio ideale. Quando UniFor intraprese il suo percorso nel 1969, l’obiettivo era proprio arredare gli uffici del futuro.La reinterpretazione di Sapper prevedeva un piano di lavoro regolabile in altezza e dotato di ruote per la massima mobilità. Il design manteneva l’eleganza nostalgica degli antichi secrétaire, con spazi dedicati a cancelleria, documenti e persino al fax. Il legno caldo e i profili arrotondati creavano un ponte tra estetica domestica e funzionalità da ufficio, anticipando la futura contaminazione tra casa e lavoro.Il nuovo Spring System di Antonio Citterio rappresenta un ulteriore passo avanti, rompendo con la tradizione della regolazione elettronica.
Antonio Citterio
Il sistema utilizza molle per controbilanciare il peso del piano mentre si alza. Basta azionare una leva posta sotto la scrivania per regolarne l’altezza: un gesto semplice e intuitivo, che elimina la necessità di cavi o motori. “Ho chiesto se fosse possibile integrare il meccanismo in una colonna centrale e ho abbozzato un’idea” aggiunge. Mentre la maggior parte delle scrivanie regolabili presenta gambe spesse con basi rettangolari che si estendono per tutta la larghezza, il sistema di Antonio Citterio si distingue per le gambe sottili e inclinate, simili a quelle di una mantide religiosa. Questo perché l’intera cinematica è contenuta in una trave orizzontale al centro della struttura e non all’interno delle gambe.
Antonio Citterio è noto per la sua estetica senza tempo, sobria ed elegante, e per l’utilizzo di materiali di alta qualità - caratteristiche che lo rendono il partner ideale per UniFor. Nella versione singola, l’elemento strutturale è ancorato sotto al pavimento rialzato, un richiamo diretto alla formazione architettonica di Citterio, che mira a integrare l’arredo nell’edificio stesso. Il sistema include anche tavoli riunione, ogni componente è stato progettato per facilitare il montaggio e lo smaltimento a fine ciclo, favorendo il recupero efficiente dei materiali.
Dylan Thompson
take a look inside
Le sale d'attesa negli uffici raramente trasmettono calore. Progettate per ospitare brevi soste - l'entrata e l'uscita quotidiana, dieci minuti di tensione prima di un colloquio, o pochi secondi tra una riunione e l’altra - questi spazi liminali sono spesso essenziali e arredati in modo superficiale, con arredi di bassa qualità.